giovedì 1 ottobre 2015


DOMANDE COMUNI LEGATE AL MONDO DEI FUNGHI

Alcune tra le domande più comuni legate al mondo dei funghi per sfatare leggende metropolitane:

E' vero o falso che i Funghi crescono solo con la luna crescente?
E' vero o falso che i funghi crescono solo dopo abbondanti piogge?
E' vero o falso che i funghi crescono più abbondanti se in inverno è nevicato molto?



Piogge violente impediscono la nascita dei funghi? VERO, le piogge troppo intense non sono utili alla nascita dei funghi perchè le piogge violente non vengono assorbite dal terreno ma dilavano velocemente a valle trasportando con se anche spore e miceti.

Quanti giorni dopo la pioggia nascono i funghi? Solitamente le prime nascite di funghi avvengono a distanza di una settimana dopo la pioggia ( non prima di 4/5 giorni), se la temperatura non scende troppo dopo i temporali estivi o che non salga troppo e oltre i 25°C superando i 30°C specialmente se per più giorni di seguito. Le piogge migliori per la crescita dei fughi sono le piogge leggere, non violente e prive di grandine. Ideale la pioggia con nebbia ed elevato tasso di umidità anche senza pioggia.

La grandine disturba la nascita e la crescita dei funghi? VERO, in parte perchè la grandine raffredda repentinamente il suolo causando un vero shock termico ai miceti che finiscono per fermare la nascita di nuovi funghi, in parte perchè la grandine solitamente è accompagnata da piogge temporalesche troppo intense.

 E' vero che spesso i funghi si trovano nei sentieri e se si perchè? VERO, molto spesso i funghi crescono nei sentieri dove ristagna la pioggia caduta. Qua si acculano anche foglie, terra, spore e miceti strappati dal sottobosco dalle piogge violente. Per questa ragione molto spesso i funghi più belli e sani crescono proprio in mezzo al sentiero. Il cercatore distratto di solito cammina senza curarsi di guardare nel sentiero che invece potrebbe essere molto produttivo

E' vero o è falso che i funghi sono più abbondanti se in inverno nevica molto? FALSO, abbondanti e ripetute nevicate invernali potrebbero esser seguite da settimane o mesi di siccità che possono vanificare o dileguare le scorte idriche conseguenti alle nevicate




Un po di immagini stupende


























sabato 26 settembre 2015

La luna nella crescita

La luna nella Crescita



Cerco di spiegare in parole semplici il motivo per cui la luna influisce sulla crescita dei funghi.



Sappiamo tutti che la luna e la terra si attraggono attraverso la forza di gravità e che grazie a questa forza si osservano fenomeni incredibili come le maree. Sì, in italia non ci sono delle grandi maree perchè non è esposta sull'oceano e la nostra cultura non da molta importanza alle maree. Però restano un fenomeno incredibile sugli oceani: forse non tutti sanno che in Canada la marea può causare un dislivello di 20 metri e che a Mont Saint-Michel la marea galoppa come un cavallo!


Come la luna ha questo effetto mastodontico sull'acqua, lo ha anche sulla terra. La differenza è che sull'acqua questo effetto lo possiamo vedere con i nostri occhi (guardando dove si muove l'acqua, per esempio) mentre sulla terra questa forza è meno visibile all'occhio. Chiaro, muovere la terra è più difficile... non è liquida! 


Quindi, nei momenti in cui la forza di gravità è massima, questo vuol dire che il terreno si sente più attirato verso l'alto, in altre parole il terreno spinge il fungo verso l'alto con maggior forza. I porcini, crescendo per osmosi dalle piante, risentiranno di questa condizione del terreno più favorevole nascendo più velocemente rispetto a quando questa forza è minore.


Ora, ci sono molti fattori che contribuiscono alla crescita di un fungo porcino (per esempio il clima) e deve essere chiaro che i porcini possono nascere in qualsiasi momento delle fasi lunari. Quello che sto dicendo è solamente che la luna influisce sulla crescita dei funghi! 





Un po di immagini

































giovedì 24 settembre 2015

Continuiamo a parlare di simbiosi


I funghi simbionti micorrizici instaurano un rapporto di mutua collaborazione con le piante. La pianta cede sostanze organiche al fungo e questo assorbe dal terreno acqua e sali minerali per la pianta. Col termine micorriza si intende una formazione costituita da ife fungine con radichette di piante superiori.

Le micorrize si distinguono in ectotrofiche ed endotrofiche a seconda che si formino all'esterno od all'interno della radice. Le micorrize più frequenti sulle piante forestali sono di tipo ectotrofico. Le ife avvolgono le radici terminali, non troppo profonde, con una formazione d'aspetto cilindrico o clavato e penetrano tra le cellule epidermiche della radice con possibilità di scambio delle sostanze nutritive.

Lo sviluppo della micorriza sarebbe favorito da carenze di azoto, fosforo e potassio, nel terreno e da una abbondanza di idrati di carbonio nella pianta.
Ad esempio i funghi appartenenti al gruppo dei porcini estendono il loro micelio nel terreno del sottobosco in ambito più ampio rispetto alle radici delle piante con cui formano micorrize. Un micelio di porcino può unirsi in simbiosi con numerosi alberi anche di specie diverse, così come uno stesso albero può formare micorrize con vari miceli.

In particolare il porcino assorbe le sostanze azotate rendendole assimilabili, assorbe il fosforo la dove la pianta ci riuscirebbe con difficoltà (ad esempio nei terreni acidi), produce antibiotici che sono importanti per la difesa della pianta dalla flora batterica, scambia con la pianta sostanze di crescita e fa aumentare notevolmente la superficie d'assorbimento.

Condizioni favorevoli di nutrizione determinano un addensamento di ife con la formazione di abbozzi che, quando le condizioni climatiche lo consentono, evolvono in corpi fruttiferi.

Nell'unione micorrizica pianta e fungo perdono in parte la loro individualità ma, mentre per il fungo il rapporto simbiotico è obbligato, la pianta in condizioni di nutrizione ottimali è meno soggetta a micorrizarsi.

Qualunque sia la forma di micorriza, piante e fungo si accompagnano spesso con costanza e dimostrano comunque una certa preferenza: il Boletus elegans con il larice, il Lactarius deliciosus con i pini, il Tuber magnatum con pioppo, tiglio, quercia, salice, ecc.







Qualche immagine!!























martedì 22 settembre 2015






Funghi e piante in simbiosi


Il rapporto di Tra le piante ei funghi e rinforzate Spesso Molto stretto; Le Ife del fungo circondano le radici della pianta e, a volte, penetrano al Loro interno Costituendo la micorriza (da Mico = fungo e Riza = radice). Si Realizza Così Una simbiosi, l'unione Tra due Organismi Che Determina Vantaggi per ENTRAMBI: il fungo riceve Dalle radici le Sostanze organiche di cui ha bisogno e la pianta riceve dal fungo Acqua e sali minerali.Molti dei funghi un cappello (Commestibili o velenosi ) Vivono in simbiosi con le radici degli alberi. Per esempio nei boschi di latifoglie, Ai Piedi di querce, carpini, castagni ecc., Si realizzano simbiosi con i funghi porcini Commestibili, vieni pure si trovano i preziosi tartufi, Che sviluppano il Loro Corpo fruttifero sotto terra, in simbiosi con le radici di tigli, Pioppi, querce ecc.


RISULTATI immagini per la simbiosi dei porcini



RISULTATI immagini per la simbiosi dei porcini



RISULTATI Immagini per micorrize


Le Associazioni micorriziche rappresentano un enigma per la maggior parte degli  ecologi, e anche Gli Esperti del Settore Hanno Difficoltà ad ammettere di non averne Ancora afferrato l'immensa Varietà di tepee e di Ruoli SIA NEGLIecosistemi  naturali Che in Quelli Modificati dall'uomo.

E ora un po di belle immagini !!
























sabato 12 settembre 2015




























Cosa fare in Caso di morso:

Primo Soccorso 

Bisogna premettere Che il morso della vipera Europea E Molto Raramente letale.
  • Calmare la persona, evitando di Farle eseguire Movimenti e ponendola supina
  • Monitorare le FUNZIONI Vitali
  • Chiamare il Servizio di Emergenza Sanitaria  118
  • Applicare  BLS, se Necessario
  • non incidere, non succhiare il veleno, non applicare il Laccio Emostatico arterioso (LEA), non somministrare siero antivipera
  • Lavare con  Soluzione fisiologica  e disinfettare con  acqua ossigenata
  • Eseguire un  Bendaggio linfostatico  ed immobilizzare l'arto Interessato con UNO steccaggio. Nel Caso il morso avvenga su tronco, collo o testa, applicare un tampone rigido sopra la zona interessata, tenendolo compresso con un cerotto elastico adesivo.
  • Non Mettere ghiaccio sulla zona morsicata per il possibile peggioramento della necrosi
  • Coprire la persona a ridurre la dispersione di Calore corporeo
  • Sorvegliare il possibile instaurarsi di Uno Stato di  scossa
  • L'arrivo dell'ambulanza Attendere

giovedì 10 settembre 2015

Porcini incantevoli !!
























CONTINUIAMO A PARLARE DI SCARPONI


Relativamente alla categoria "scarponi", si Tratta comunque di calzature leggere, all'usura Resistenti per anni (e nel bosco le scarpe si rovinano), colomba rigide servire e al contempo morbide e Flessibili colomba e Quanto è Necessario per consentire Movimenti naturali al piede e alle Articolazioni della gamba. Scarpe con cui Camminare per ore su molte OGNI terreno e Pendenza senza stancarsi eccessivamente e senza distruggersi i Piedi e le caviglie, le ginocchia, stressare la colonna vertebrale. Scarponcini e pedule Non Sono scarpe da passeggio sul corso. This, però, non significa Che Non Sia Necessaria un po 'di pulizia e Manutenzione Periodica. All'inizio della stagione conviene impermeabilizzare le scarpe con UNO SPECIFICO idrorepellente spruzzo. L'Operazione va ripetuta OGNI causa o tre mesi di utilizzo. DOPO OGNI Uscita impegnativa eliminiamo la terra, la polvere, il fango (se eccessivo meglio lasciarlo seccare per poi toglierlo Più agevolmente). Usiamo Una spazzola a setole medio-dure e risciacquiamo con acqua Corrente. DOPO lavate averle, ma Anche se le usiamo sotto la pioggia o in un sottobosco umido Molto, Facciamo asciugare le calzature All'Aria. Possibilmente Lontano Dalla luce e da Fonti di Calore. Ingrassiamo di tanto in tanto le scarpe in pelle liscia con crema o grasso Fatti apposta, da applicare con l'Aiuto di Uno straccio o Di Una spugnetta.